O.C.S.
Formazione in
OPERATORE
CRANIOSACRALE BIODINAMICO
Definizione di terapia Craniosacrale
Possiamo definire il C.S. una tecnica manuale dolce e non invasiva, nata dalle intuizioni dell’osteopata William Garner Sutherland, la disciplina Craniosacrale si è evoluta in un trattamento che riconosce le profonde capacità di autoguarigione del corpo.
Ancora studente alla facoltà di osteopatia, Sutherland scoprì che il cranio e tutto ciò che contiene è progettato per il movimento respiratorio. In cinquant’anni di ricerche Sutherland continuò ad approfondire l’esplorazione di quello che oggi è chiamato il Sistema Respiratorio Primario, arrivando a circoscrivere un sistema a molti livelli che respira autonomamente mosso da una potenza più profonda che agisce all’interno dei fluidi corporei. Sutherland definì “Respiro della Vita” questa forza che ci anima. Il ritmo vitale della respirazione polmonare diventò secondario rispetto alla Respirazione Primaria, un movimento involontario che anima tutte le cellule del nostro corpo, intese come un’unità di funzione.
Siamo costituiti al 70 % da liquidi, la nostra vita embrionale si forma nei fluidi e la nostra salute nasce dalla loro libera espressione. Se consideriamo i fluidi del corpo come un organismo unico possiamo comprendere l’idea che il nostro corpo dei fluidi (il sangue, la linfa, il liquido cefalorachidiano, la matrice fluida intra ed extra cellulare) sia attraversato da correnti e maree.
E’ così che la lesione, il disagio, la stessa malattia, si manifestano come una limitazione alla libera circolazione fluida e un’alterazione dei nostri ritmi innati.
Il Craniosacrale è una pratica di contatto profondo che ha la capacità di facilitare la connessione con la saggezza guaritrice intrinseca del corpo. Questa terapia opera allo scopo di preservare, consolidare e favorire lo stato di salute e benessere della persona, considerata nella sua globalità somatica: fisica, emozionale ed energetica.
La tecnica
Il trattamento Cranio Sacrale è una forma di terapia manuale orientata principalmente all’ascolto. Normalmente il cliente si distende vestito su un lettino da massaggio sperimentando un tocco molto leggero da parte dell’operatore.
L’operatore si assicura durante tutto il trattamento che il cliente sia nella condizione più confortevole possibile. Il cliente potrà avvertire un profondo senso di rilassamento accompagnato eventualmente da sensazioni di calore, da pulsazioni, da movimenti all’interno del corpo, o da altre sensazioni.
Il terapista ascolta attraverso le mani quello che succede nel corpo del cliente e in questo modo identifica e tratta le tensioni e i dolori che vi sono trattenuti.
Traumi fisici o emotivi, dolori, stress etc, sono sempre un ostacolo nella libera circolazione dei fluidi nel corpo. Qualunque sia la condizione in cui ci troviamo, le risorse della salute sono sempre presenti e possono emergere solo passando attraverso uno stato di “quiete”, condizione che richiama e risveglia il nostro potenziale originario.
La terapia craniosacrale é guidata dal cliente. Il suo stesso corpo dirige il ritmo del lavoro. L’operatore assiste il processo del cliente garantendo un clima di sicurezza e fiducia. Il cliente riceve le condizioni ideali per poter attivare il proprio processo di guarigione, prendendo consapevolezza e integrando i cambiamenti che avvengono.
L’applicazione pratica della terapia craniosacrale ha degli effetti terapeutici nei vari sistemi corporei (sistema nervoso centrale, sistema muscolo scheletrico, sistema viscerale e sistema circolatorio).
La terapia craniosacrale é dolce e sicura, può essere considerata idonea per le persone di ogni età, sia nelle condizioni di dolore acuto che di particolare fragilità. Per questo motivo é spesso consigliata in circostanze che potrebbero essere considerate rischiose, come durante la gravidanza, dopo un’operazione o un incidente.
Non occorre essere malati o avere sintomi particolare per godere dei benefici della terapia craniosacrale. Per la maggioranza delle persone poter alleviare lo stress e incrementare il livello di vitalità e benessere é una possibilità sempre benvenuta.
Differenze tra Craniosacrale Biomeccanico e Biodinamico
Lo studio, la ricerca, e l’evoluzione della disciplina Craniosacrale si è nel tempo polarizzata in due modelli distinti ma interconnessi di lavoro: uno è il modello biomeccanico, l’altro quello biodinamico.
L’approccio biomeccanico è caratterizzato dall’ascolto del Ritmo Cranio Sacrale da un punto di vista maggiormente strutturale, per cercare di individuare le anomalie del sistema e poi ripristinarle.
L’approccio biodinamicosi rivolge più alla percezione della Quiete Dinamica e ai suoi effetti sulla Marea Lunga e sulla Marea Media: ritmi più lenti e profondi, che organizzano il ritmo più superficiale e sono portatori di un’intenzione innata alla salute. Questi ritmi si manifestano sin dalla fase embrionale, accompagnando lo sviluppo e l’organizzazione dell’essere umano in un progetto di salute.
L’approccio craniosacrale biodinamico è orientato a contattare e stimolare la forza della salute piuttosto che a focalizzarsi esclusivamente sui problemi delle persone. Si rivolge alla percezione dei ritmi e flussi dell’energia vitale più lenti e profondi. Nell’approccio Biodinamico del lavoro craniosacrale questi ritmi, chiamati “Respirazione Primaria”, rappresentano la fondamentale espressione della nostra salute e vitalità. Attraverso una modalità di contatto non-direttiva, orientata al sostegno, all’ascolto profondo e a una qualità di presenza appropriata, viene ripristinata una connessione con questi ritmi naturali a favore di un ri-equilibrio.
L’operatore craniosacrale biodinamico si pone in un ascolto consapevole dell’altro e così facendo genera una campo di accoglienza e sostegno in cui, insieme alle proprie capacità e metodologie professionali specifiche, riesce ad intervenire sulle forze che inibiscono l’espressione della salute.
Un pò di storia
L’osteopata A.T. Still (1828-1917) alla fine del 1800, e in seguito il suo allievo Dr. W.G. Sutherland (1873-1954 ritratto nella foto), riconobbero la presenza e fondamentale importanza di sottili impulsi ritmici nella fisiologia e ne studiarono la profonda relazione con la salute e la malattia.
Il Dr. Sutherland a seguito di una lunga e minuziosa ricerca realizzò che il movimento delle ossa craniali è indissolubilmente connesso al movimento ritmico di tessuti e fluidi al centro del corpo, quali il liquido cerebrospinale, il sistema nervoso centrale, le membrane che circondano e suddividono il sistema nervoso centrale, le ossa del cranio e l’osso sacro. Grandi luminari come il Dr. Rollin E. Becker (1919-1996) e Viola Fryman svilupparono successivamente il Concetto Craniale di Sutherland e condussero una vasta ricerca e pratica clinica convalidando il tipo di approccio e la sua efficacia. Fu solo negli anni ‘70 che il Dr. Upledger, sulle tracce dei suoi predecessori, divulgò ad un pubblico non-medico la disciplina di trattamento del corpo che oggi viene chiamata terapia craniosacrale.
Importanti ricercatori e praticanti dagli anni ‘80 a oggi, come Franklyn Sills, Michael Kern e Michael Shea ed altri, hanno sviluppato la terapia craniosacrale classica per fondare una modalità di lavoro definita: craniosacrale biodinamico.
Quali problemi puo' trattare?
Questa è una lista di alcune delle diverse condizioni che possono rispondere favorevolmente ai trattamenti:
- consigliata durante la gravidanza
- dopo un'operazione
- dopo un incidente
- per allergie - artriti - asma
- condizioni di stress depressioni
- disturbi visivi
- dislessia
- disordini della mandibola e dell'articolazione temporo-mandibolare
- difficoltà di apprendimento
- disordini nervosi
- dolori alla schiena
- dolori mestruali
- dolori muscolari - distorsioni
- iperattività dei bambini - insonnia
- emicranie
- problemi emotivi
- reumatismi - sciatica
- sinusiti
- problemi spinali - scoliosi
- traumi post trattamenti dentali
- traumi della nascita
- colpi di frusta
- esaurimenti
- fatica cronica
- coliche
A chi è rivolta la Formazione Craniosacrale?
I corsi sono rivolti a principianti e a figure professionali e in formazione nel campo delle “discipline somatiche”, ovvero di tutte le discipline concernenti il lavoro tramite il corpo.
L’iter formativo è quindi rivolto a:
- chi desidera intraprendere un percorso di auto-consapevolezza personale;
- chi desidera intraprendere per la prima volta un percorso formativo a fini professionali;
- chi desidera integrare la propria professionalità con un’arte di contatto percettivo profondo che facilita i naturali processi di auto-regolazione – medici, odontoiatri, fisioterapisti, osteopati, posturologi, chiropratici, naturopati, shiatzuka, riflessologi, massaggiatori, ostetriche, infermieri, estetiste, counselor, psicologi, operatori di discipline bionaturali e chiunque svolga una professione nel campo della cura del corpo, della salute e del benessere .
Durata: la formazione per diventare operatori craniosacrali Themis si articola in tre livelli di preparazione di 80 ore ciascuno per complessive 240 ore , più altre 180 ore di esercitazione pratiche obbligatorie per un totale di 420 ore.
Obiettivi: Durante il percorso di formazione l’operatore impara a sviluppare e a sintonizzare il proprio stato di presenza per accogliere l’individuo nella sua interezza. Acquisisce i requisiti teorici e pratici delle principali tecniche di trattamento che permettono di percepire i sottili messaggi del corpo. Impara ad interagire con il sistema del cliente nel rispetto dei reciproci confini, consapevole delle dinamiche che possono intercorrere. Acquisisce competenze rispetto alla valutazione dei possibili approcci al trattamento.
Tutto ciò attraverso: 1) Una conoscenza approfondita dell’anatomia e fisiologia del sistema craniosacrale e delle sue applicazioni terapeutiche; 2) Una comprensione esperienziale dei meccanismi di auto-guarigione del corpo; 3) Un percorso di auto-consapevolezza rispetto alla propria storia somato-emozionale; 4) Lo sviluppo di capacità pro-priocettive; 5) Un approccio integrato che implichi l’acquisizione di competenze per il trattamento della persona dal punto di vista fisico-strutturale e somato-emozionale .
Programma corso 1° livello ( 80 ore di lezione in aula)
1) weekend 2 gg.
- Introduzione cranio sacrale - liquido cefalo rachidiano - sistema ventricolare - impulso ritmico craniale - maree -
- Nozioni di anatomia - piani di sezione
- Preparazione alla palpazione - fulcri - neutro del praticante - contatto - spazio (con concetto di spazio del trauma e nella guarigione)
- Inspirazione - espirazione - rotazione interna - rotazione esterna - flessione - estensione
2) weekend 2 gg.
- Ascolto come diagnosi e trattamento
- Pelvi - anatomia - movimenti - tecniche L5- S1 arm
bridge
- Pratica
3) weekend 2 gg.
- Meditazione pesce rosso
- Fasce tessuto connettivo diaframmi con anatomia
- Pratica (ascolto da vari punti del corpo)
- Pratica specifica su ogni diaframma
- fascial glide teoria e pratica
4) weekend 2 gg.
- Colonna vertebrale (anatomia e correlazione con coste)
- Pratica su singole vertebre e più vertebre insieme
- Dural tube - mid line
- Quadrato dei lombi e psoas muscolo coccigeo e piriforme
5) weekend 2 gg.
- Still point -Cv4 e Ev4
- Occipite anatomia ascolto tecniche ( condili inserzioni muscolari trazioni tubo durale)
- Introduzione lesioni primarie e secondarie
- Lesione intraossee sacro
- ginocchia
- caviglie (legamenti astragalo nozioni su distorsioni
con problemi principali) lavoro anche su dita
- scapole (muscoli e collegamento con spalle)
- contatto e rilassamento viso e occhi ( muscoli mimici
sistema visivo sistema coinvolgimento sociale)
Inquadramento professionale
In Italia, in attesa di una legislazione chiara ed unificata a livello nazionale, gli operatori craniosacrali possono lavorare aprendo una partita IVA come liberi professionisti. Possono quindi esercitare privatamente con copertura assicurativa in una abitazione o studio o in un centro abilitato (associazioni, ambulatori, centri benessere, strutture alberghiere, centri termali, villaggi turistici, studi odontoiatrici, palestre, etc.) integrando eventualmente il proprio lavoro con professionisti di altre discipline.
DURATA CORSO PRIMO LIVELLO: 80 ore di lezioni in aula e 60 ore di pratica obbligatoria con esame finale
GIORNI E ORARI: strutturato su 5 fine settimana con cadenza mensile (sabato 9,30\18,30 e domenica 9,00\18,00)
GRUPPO: corso a numero chiuso max 14 partecipanti
SEDE DEL CORSO: via Tullio Piccinini 13 - Castelfranco Veneto (TV)
INIZIO CORSO: (chiedi il calendario)
ATTESTATO: O.C.S. operatore Terapia craniosacrale biodinamico 1° liv.
DOCENZA: Il corso e diretto dall’Istruttore Paola Venzo ( Terapista craniosacrale biodinamico diplomata alla Craniosacral Educational Trust di Londra ) e dal suo gruppo di assistenti.
Craniosacrale Biodinamico


