Mal di schiena e stress
Martedì 20 Novembre 2007 15:18
Osservando i referti rilasciati dai vari specialisti nelle cura delle malattie della schiena si riscontra sempre più frequentemente l'uso del termine psicosomatico nel definire l'origine della patologia vertebrale diagnosticata.
Anche se di primo acchito tale origine può lasciare perplessi, essa viene giustificata dallo stretto collegamento neuro-fisiologico che esiste tra tensione emotiva e tensione muscolare.
L'atteggiamento del rachide è governato dall'azione della muscolatura che decorre lateralmente ad esso. Specialmente in mancanza di esercizio adeguato il suo grado di tensione viene condizionato da numerosi fattori emozionali. Situazioni di serenità assicurano ai muscoli uno stato di parziale rilassamento e i segmenti vertebrali da loro sottesi assumono uno stato di riposo.
Al contrario quando si vivono situazioni di ansia, stress improvviso, la muscolatura modifica il suo tono di base sottoponendo costantemente le strutture vertebrali a tensioni particolarmente forti.
Se le condizioni di stress si ripetono con frequenza la tensione muscolare conseguente si cronicizza, i muscoli si affaticano e diventano dolenti.
In tutte questi casi le radiografie effetuate per accertare l'origine dei dolori risultano quasi sempre negative cosi come le piu moderne indagini eseguite tramite TAC e RMN.
A questo punto è evidente che le cause dei fenomeni è necessario ricercarle nelle dinamiche mentali che generano ansia, disagi e tensioni psitiche, le quali si traducono in dolori a carico dei muscoli della schiena.
Chiarita la natura psicomatica del dolore alla schiena è necessario prendere i dovuti provvedimenti tramite terapie psicologiche che vadano a rimuovere la causa della tensione e terapie fisiochineterapiche che eliminano le conseguenze della tensione psichica.


