Il massaggio è comunicazione

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Il massaggio è sicuramente la più antica e intuitiva modalità attraverso la quale un essere umano ha imparato a lenire le sofferenze di un suo simile.

Quando una parte del nostro corpo viene urtata da un oggetto estraneo, la mano vi corre spontaneamente allo scopo di portare solievo.

E' quasi un riflesso: se abbiamo un dolore fisico, la nostra mano incomincia a frizionare la zona dolente e il male si attenua.


La mano dell'uomo è terapeutica.

E' capace di portare vita nuova nei tessuti, di sostituire il dolore con il piacere di ristabilire un equilibrio turbato. 

Il massaggio è un atto di intimità e solidarietà, che riporta ogni individuo alla calda, rassicurante relazione corporea con la madre, quella in cui il linguaggio del corpo può comunicare l'ineffabile, cio che non può essere detto.

Ogni cultura umana ha delimitato uno spazio di intimità personale attorno a ogni individuo, spazio personale che può essere oltrepassato solo da persone care o estremamente fidate, in momenti di particolare bisogno.

Questa distanza non esiste tra mamma e bambino quando il piccolo dipende interamente dalla madre per il suo nutrimento e la sua sopravivvenza fisica e quindi emotiva.

Il processo di evoluzione dell'identità personale, secondo Renè Spitz, consiste inizialmente proprio nel creare questa separazione iniziando a distinguere Sè come distante e pertanto diverso dal corpo della Madre.

A questo stadio dell'evoluzione il contatto con il corpo della madre, precedentemente strumento di percezione del mondo, diventa mezzo di conferma, rassicurazione e soprattutto dell'accettazione della propria esistenza da parte del mondo esterno, in particolare della sua parte più importante, la fonte di Nutrimento/Amore.

Così, nel corpo e nelle emozioni che in esso vivono, rimane profondo il bisogno di rassicurazione dell'identita personale e di protezione materna.

E' nella regressione allo stato di dipendenza e di bisogno infantile, che si verifica durante una malattia, questo bisogno emerge ancora più forte.

L'arte e la scienza del massaggio costituiscono quindi una delle più raffinate e potenti forme di comunicazione, nella desolazione alienata delle nostre società, un potente strumento per rimeterci in contatto con la dimensione più intima e delicata della nostra identità umana.

Come ogni sofisticata forma di comunicazione richiede sensibilità e delicatezza nel chiedere e offrire la distanza, il rispetto dei tempi e dei modi del linguaggio del corpo, la discrezione e l'attenzione, l'integrità in chi lo offre e la fiducia in chi lo chiede.

Nel momento magico in cui i corpi parlano il loro dialogo di riconoscimento e rispetto, solidarietà, sostegno e abbandono, le energie più profonde e sottili dei due partner si uniscono e danzano insieme verso spazi gioiosi e sereni in cui splende, caldo e luminoso, il mistero della vita: il tempo si ferma e l'essere umano ritrova la sua dimensione di crescita verso un significato più alto dell'esistenza.